martedì 1 giugno 2021

I 700 anni dalla morte di Dante alla pizzeria ristorantino Pizzamore di Carità di Villorba - Le Vie della Letteratura e della Poesia e un menù ispirato al Sommo Poeta

  Il quinto incontro di informazione promosso dalla rete Borghi d'Europa per presentare i Percorsi Internazionali, si è svolto a Carità di Villorba, presso il ristorantino pizzeria Pizzamore.

Il tema è il Percorso Le Vie della Letteratura e della Poesia, che quest'anno è dedicato soprattutto ai 700 anni di Dante.





Borghi d'Europa ha organizzato la presentazione de Il Cammino di Dante a Russi, in Romagna.Il Cammino di Dante è il primo viaggio organizzato attraverso i sentieri e le vie medievali che univano la Romagna e la Toscana percorse dal Sommo Poeta ai tempi del suo esilio, periodo in cui scrisse la Commedia. Il percorso vuole riscoprire le antiche vie che collegano le due città di nascita e di morte del Poeta e valorizzare la figura di Dante accompagnando il viandante in un percorso non solo culturale e naturalistico ma anche letterario.


Treviso accoglie nella chiesa di San Francesco le spoglie del figlio di Dante, Pietro.





La produzione letteraria di Pietro Alighieri, oltre al canzoniere di rime e canzoni da lui composte, ruota principalmente intorno all'attività esegetica della produzione letteraria paterna.

Vicino a Treviso vi è a Carità di Villorba la Pizzeria PizzAmore, che propone nel suo menù pizze ispirate alla letteratura, al cinema. Una 'Dante Alighieri', 'Paolo e Francesca' e 'Dante e Beatrice'.




Un altro dei percorsi che vengono sviluppati da Borghi d'Europa riguarda Treviso e le ‘Rotte del Cagnan’.

Partendo dal centro storico di Treviso è possibile percorrere, in diverse direzioni, delle 'rotte' che portano a toccare i centri della Marca, ricchi di storia arte e cultura.

Borghi d’Europa ha voluto ricostruire le 'rotte', proponendo dei percorsi del gusto inediti.

Il Cenacolo 'Quelli del Cagnan' organizza quindi la riscoperta di borghi e contrade, iniziando

da Contrada Sant’Agostino.

Dino Buzzati definì la città di Treviso “la Piccola Atene” perché nel periodo storico compreso

tra le due Guerre, Treviso accolse numerosi poeti e artisti: facendo riferimento a questa

espressione, i giornalisti e comunicatori dell’Associazione Internazionale Borghi Europei

del Gusto e dell’Altratavola proporranno alcuni momenti di incontro e di informazione su questo tema.L’iniziativa fa parte del progetto “Percorsi d’Europa”, che si ispira ai principi dell'

interculturalismo del Consiglio d'Europa e che riguarda l’Azione Le Contrade del Gusto,

dove viene data voce ai Borghi meno conosciuti: in questo caso si tratta di valorizzare

il patrimonio culturale di Treviso, attraverso le storie dei protagonisti della scapigliatura

intellettuale del XX secolo; si tratta di un omaggio alla nostra identità più vera e autentica.

La prima tappa di questi stages sarà dedicata a QUELLI DEL CAGNAN (dal nome del

fiume di risorgiva che passa per il centro del capoluogo della Marca e che sfocia nel Sile),

ovvero la storia del 'roseo foglio' fondato da Remigio Forcolin, che fu ripreso da Franco

Batacchi jr., Mirco Trevisanello, Giorgio Dalla Barba e Neno Abiti e le iniziative irriverenti

degli intellettuali irregolari, e ancora Il Cagnan tra le due Guerre e la ripresa nel 1980 .

QUELLI DEL CAGNAN è stata un’esperienza densa di chiaroscuri e momenti esaltanti,

che nessuno ha mai raccontato, forse perché, come sempre, le voci 'altre' debbono arrangiarsi

e non hanno diritto di cittadinanza nella cultura ufficiale .




Le Rotte del Cagnan incrociano dunque le storie de le Vie della Letteratura e della Poesia.



Giulia e Pasquale hanno poi presentato ai giornalisti e comunicatori intervenuti il loro menù :

il tagliere di salumi 'Dante Alighieri' ( prosciutto di 24 mesi di Parma selezionato da DAC

di Padova, alla burrata campana del caseificio Lombardi ).

DAC fu fondata negli anni ’70 da Giuseppe Scuola e da allora è cresciuta costantemente fino a diventare il player di riferimento nazionale nel settore della distribuzione alimentare per la ristorazione. Dal quartier generale di Flero, in provincia di Brescia – e grazie a filiali, società controllate e ben 26 piattaforme logistiche – DAC si è radicata sul territorio italiano in modo da poter raggiungere qualunque zona della penisola.

I viaggi di Nino Lombardi al giovedì in Friuli,per portare le mozzarelle di bufala della provincia

di Caserta sono diventati leggendari. Nasce così Lombardi distribuzione : oltre ai latticini, amplia l’assortimento con prodotti tipici campani come friarielli, ingredienti utilizzati dai propri clienti come salsiccia fresca a punta di coltello, carne di bufala, polipo precotto della sardegna, alghe certificate e burrata.


Giulia e Pasquale hanno poi proposto una pizza gourmet ispirata alle opere di Dante Alighieri.

“ Per davvero geniale : il bordo alto, come si conviene alla tradizione campana ; un impasto

azzeccato ; dei commenti di prima qualità, con la crema di tartufo che non copre gli altri sapori e profumi ( prosciutto e burrata).”


Antonella Pianca, scrittrice e degustatrice AIS, ha commentato di par suo i vini scelti per l'accompagnamento : gli autoctoni Boschera e Rosato dell'azienda agricola Bio di Alessandro Winkler( Cappella Maggiore – Fregona).

Le tecniche di vinificazione seguono le metodiche tradizionali e naturali, senza l'impiego di procedure chimiche o fisiche che possano alterare la salubrità e l'integrità nutrizionale delle uve.

L'Azienda Agricola Winkler Alessandro è impegnata nel recupero e nella valorizzazione dei vitigni autoctoni dei Colli Trevigiani, per la preservazione della biodiversità e della tradizione viticola secolare dell'Alta Marca.



Ma Pizzamore è anche un delizioso ristorantino ove si propongono dei primi piatti sfiziosi.

I tonnarelli allo scoglio sono stati una tentazione superlativa.




“Gli spaghetti alla chitarra sono un primo della tradizione abruzzese.

Sono però col tempo arrivati in altre regioni e specialmente nelle regioni del sud Adriatico.

Il loro nome deriva appunto dallo strumento che si utilizza per crearli: la chitarra.

La chitarra o maccarunàre, trae il nome proprio per la conformazione dello strumento stesso, ovvero per la presenza di corde metalliche distanti circa 2-3 mm con la quali si “taglia” la pasta grazie alla pressione del mattarello, ottenendo di fatto dei fili allungati con una sezione quadrata.

Al contrario dello spaghetto classico rotondo, lo spaghetto ottenuto con la chitarra ha una rugosità maggiore, oltre che una sezione quadrata, e raccoglie maggiormente condimenti complessi, quali ragù di carne o di pesce oltre a salse dal sapore deciso.

La cottura dello spaghetto alla chitarra deve essere assolutamente al dente.

La pasta si ottiene utilizzando semola di grano duro, uova e un pizzico di sale.

La lavorazione della pasta avviene prima a mano per creare una consistenza elastica.

La si fa poi riposare al fresco, per un certo periodo, e la si tira al mattarello mantenendo uno spessore di 2-3 mm.Tirata la pasta si creano delle strisce di pasta dette “pettele” che posizionate sulla chitarra si trasformano in spaghetti grazie alla pressione del mattarello.


In Abruzzo, luogo di origine, gli spaghetti alla chitarra vengono chiamato tonnarelli, mentre in Molise vengono chiamati cirioli. In Puglia invece prendono il nome di troccoli, dal termine vernacolare di Foggia “trucchj’l”. “ ( https://www.lapastadibologna.com/ristorazione/spaghetti-alla-chitarra-storia-e-tradizione/?cn-reloaded=1).



martedì 18 maggio 2021

La Macelleria Deganello a Malo nella rete di Borghi d'Europa

 LA MACELLERIA DA RENATO DI DEGANELLO RENATO E DENIS PROPONE CARNI DI PRIMA QUALITA' DAL 1985 , a Malo e Schio .




“Facciamo il mestiere di macellai cercando di migliorarci nella nostra arte e di arrivare al taglio e alla cottura perfetta per ogni pezzo di ciccia. E’ il nostro modo di rispettare l’animale: usare tutto al meglio.Nella nostra bottega, dove è sacra l’ospitalità, potete comprare manzo, maiale , pollame e agnello. Nella vostra cucina di casa, dove si mangia tutti assieme in convivio, avrete la possibilità di apprezzare, spero, tutto il nostro lavoro nella ricerca della qualità , la nostra macelleria è aderente al gruppo Confcommercio “Le Macellerie del Gusto” . Proponiamo due preparati pronto cuoci: l’Arrosto di vitello ai porcini e il Cappone con radicchio ( https://youtu.be/k5ApjsdJG30 )“ .


Miglior presentazione non poteva esser fatta, lasciando la parola ai protagonisti di questa storia.

Entrando, in punta di piedi, nella boutique della carne di Malo, ne abbiamo apprezzato la luminosità, la creatività nell'esporre le carni, il buon gusto che certamente è suggerito da una passione e da una professionalità sconfinate.

Il mestiere del macellaio, in questi anni, si è evoluto, ha preso la strada della gastronomia, ha saputo

avvicinarsi ai gusti mutati della gente, ha saputo, in fondo, coccolare tutti i sensi dei consumatori.


Così,guardando bene, non ci stupiscono le scelte di Denis : l'angolo dei vini ( del territorio e non solo) ; i suggerimenti ' altri' (sughi,paste,ecc.) che previlegiano i prodotti d'eccellenza, che non troverete negli spazi della grande distribuzione :::: e quel bene 'immateriale' che è e resta il dialogo con il cliente, quel prezioso lavoro di orientamento alimentare o di semplice 'ciacola' che , comunque, riempie i vuoti di una vita consegnata troppo spesso alla fretta e al consumismo becero.


Ebbene, tutto questo alla Macelleria da Denis è miracolo quotidiano.




Per questi motivi i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno voluto inserire la Macelleria Deganello nei percorsi del gusto del progetto L'Europa delle scienze e della cultura(Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico-Jonica),per indicare un esempio e una filosofia.

Grazie di esistere !


lunedì 12 aprile 2021

Dalle interviste a Laura Panizutti e Andrea Tracanzan (Banca Etica), Borghi d'Europa fa nascere EUROSOSTENIBILITA', blog d'informazione

 



 

Nel primo numero di Eurosostenibilità abbiamo pubblicato un’intervista con la Consulente Finanziaria di Conegliano Laura Panizutti, che ci ha letteralmente aperto nuove prospettive, parlandoci di una finanza non speculativa. 

Esiste in effetti tutto un settore della finanza che mette le persone e l’ambiente al centro dell’attività dell’attività creditizia e d’investimento . Essa comporta un’accurata e attenta valutazione su come e dove allocare le risorse, in base a precise valutazioni etiche e morali, oltre naturalmente ad un’attenta valutazione del rischio.

Questa è la finanza etica e mutualistica, basata sul principio della solidarietà soprattutto in campo sociale ed economico. Tale impostazione si è diffusa prevalentemente nelle economie avanzate con lo scopo di includere, nel mondo finanziario stesso le categorie sociali più fragili, permettendo loro l’accesso al credito.

Quando poi la finanza etica persegue uno sviluppo sostenibile, ovvero un programma etico di investimenti che tenga conto del benessere delle future generazioni, tutelando anche l’ambiente naturale allora la finanza diventa veramente sostenibile”.



Affascinati da questo inaspettato argomento (e forse non solo da quello!) abbiamo voluto approfondirlo ed abbiamo scoperto l’esistenza addirittura di una Banca Etica.

Ci siamo precipitati dunque ad intervistarne il dott. Andrea Tracanzan, Responsabile del Dipartimento Proposte di Finanza Etica per capire esattamente in che cosa consisteva la mission specifica di tale Istituto.


Il dott. Tracanzan, giovane ma competentissimo Responsabile di Banca Etica



Banca Etica è una banca popolare cooperativa che opera in Italia e in Spagna. È nata nel 1999 grazie all’impegno di tante persone e organizzazioni che si sono attivate per costituire un istituto di credito interamente ispirato ai principi della finanza etica: trasparenza, partecipazione, sobrietà, efficienza, attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche. La Sede centrale è a Padova e siamo presenti in tutta Italia grazie a 21 filiali, Lavoriamo anche in Spagna con 2 uffici: Bilbao, Barcellona, Madrid."

Partendo da queste due interviste sulla finanza etica, i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno fatto nascere il blog di informazione EUROSOSTENIBILITA', su piattaforma Blogger-Google.



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mercoledì 31 marzo 2021

Bioemozioni 'racconta' l'erboristeria e il mondo degli alimenti biologici a Borghi d'Europa

 


Maddalena ha sempre avuto una passione speciale per il mondo dell'erboristeria e degli alimenti 

biologici. Così, a un certo punto della sua giovane vita, ha deciso di far diventare 'quella' passioneuna 

professione.

Ha coinvolto così il marito Edgardo e la cognata Denise e , insieme, hanno fatto nascere Bioemozioni, 

erboristeria e alimenti biologici, con negozio a Biadene di Montebelluna.

“ Il racconto fila : le parole, forse, non possono esprimere compiutamente le difficoltà di una

esperienza che , nei suoi contenuti culturali, è plurale, attenta per definizione alle biodiversità”.

Si percepisce, dietro la cordialità e la disponibilità di Maddalena Edgardo e Denise, l'attenta ricerca di riferimenti 

ineccepibili, la continua documentazione, una curiosità insaziabile, per poter

comunicare con le persone ( in questo caso fatichiamo non poco a definirli semplicemente

clienti).


Così i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno deciso di sviluppare con Bioemozioni

una iniziativa di informazione inedita : raccontare con approccio multimediale i percorsi di

conoscenza nel mondo degli alimenti biologici, dedicando poi ai ragazzi un materiale didattico

di tipo 'attivo'.


“ Tanto per fare un esempio, grazie all'inizio della primavera' stiamo puntando sull'assortimento

di frutta e ortaggi, con scelte significativamente basate sull'eccellenza. Questo sforzo viene

apprezzato dai consumatori, che capiscono il nostro impegno.”


Se qualcuno desidera recuperare la salute bisogna innanzitutto chiedergli se è pronto ad eliminare le 

cause della sua malattia, solo allora è possibile aiutarlo (IPPOCRATE)

In natura possiamo trovare tutto quello che ci serve per il benessere del nostro corpo.

A Bioemozioni si può chiedere un consiglio o prenotare un appuntamento con la Naturopata.

“ Siamo senza dubbio una giovane realtà nel vasto mondo dell’erboristeria, dell’alimentazione e della cosmesi biologica con particolare ricerca e attenzione alla qualità ed eccellenza delle materie prime. Presso il nostro negozio sono assicurati cortesia, competenza e vasto assortimento.

I nostri reparti:

Erboristeria

Alimenti biologici

Cosmesi biologica

Frutta e verdura bio

Prodotti da forno bio

Prodotti da frigo bio

Pane di pasta madre

Pasta bio

Formaggi bio

Bevande bio

Detergenti

Alimentazione bimbi

Igiene bimbi

Libri”


Il Viaggio che Bioemozioni fa con Borghi d'Europa è inserito nel progetto L'Europa delle sceinze e della cultura (Patrocinio IAI – Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica).Un viaggio che 'incontra' perfettamente

la vocazione umana e professionale di Maddalena Edgardo


e Denise : così va bene!

martedì 23 marzo 2021

Le Vie del Baccalà in Croazia : Alden Bakalar a Parenzo

 


 I giornalisti e comunicatori di Borghi d'Europa, nel preparare Le Vie del Baccalà, si sono ricordati di una degustazione realizzata a Crassiza di Buje (Croazia), ove avevano conosciuto l'azienda Alden Bakalar di Baderna. (Parenzo).

"Alden doo di Baderna è impegnata nella produzione di merluzzo e il merluzzo bianco è la specialità

più importante. 

La storia della nostra azienda risale ai tempi dell'Austro-Ungheria . I nostri antenati, la famiglia Marzari originaria del piccolo comune di Trambacche in provincia di Padova, possedevano già l'edificio dove si trova l'attuale stabilimento di produzione del merluzzo. Nello stesso edificio, la nostra famiglia Banko in Jugoslavia ha aperto un famoso ristorante "9. Settembre "dove prepara il merluzzo per i suoi ospiti.

 Petar Banko, figlio di esperti ristoratori, è andato in Germania per la formazione all'inizio degli anni '70. Lì ha acquisito nuove conoscenze sull'introduzione di strutture di ristorazione aperte e una significativa esperienza in ambito culinario e gastronomico.

Dopo il ritorno dalla Germania all'inizio degli anni '90, la famiglia Banko ha aperto la sua prima gastronomia a Parenzo , dove, tra le altre prelibatezze, preparava anche il merluzzo bianco .

Con la sua ricetta originale, Bakalar conquistò presto gli abitanti della regione istriana e prese il suo posto fisso nell'offerta gastronomica di importanti feste turistiche locali. Sta diventando molto popolare a Parenzo, e poi oltre. Di generazione in generazione, l'odore del merluzzo si diffonde in casa nostra, quindi possiamo giustamente dire che abbiamo "merluzzo nei nostri geni".

Operiamo secondo i più alti standard di produzione che soddisfano elevati criteri sanitari. Grazie ai nostri stimati consumatori, continuiamo a seguire la tendenza di produrre prodotti di alta qualità e promuovere amorevolmente una dieta sana."

Il prodotto, ci suggerisce Fabio Stefanon de La Bottega dei Sapori di Montebelluna (Tv), viene proposto in Italia da Crai.


sabato 27 febbraio 2021

Milena,la Chef del gelato, a La Perla di Pederiva di Montebelluna

 







Sono gli occhi di Milena a raccontare la passione e la dedizione verso l'arte del gelato.

Mai per un cronista vagabondo è stato più facile affidarsi a 'quel' racconto, per scoprire

l'avventura umana e professionale che si snoda da ben trent'anni.


Milena apprende l'arte in famiglia. Matura esperienze che si riveleranno insostituibili.

Fino a giungere a La Perla, Gelateria Caffetteria e Pasticcreia, in quel di Pederiva di

Montebelluna.


“ Pederiva è una località piccola, un microcosmo in cui si esprimono molte attività di valore”.


Già. E' vero.


In questi anni si è parlato molto di gelato artigianale.

Nei nostri percorsi (non pigri), abbiamo incontrato artigiani che usano i prodotti industriali,

artigiani che propongono.... beh lasciamo perdere.

Nel nostro Paese non esiste una definizione condivisa su cosa si deve intendere per gelato artigianale. Basta pensare alla pubblicità sui giornali  di società che offrono l’opportunità di aprire una gelateria artigianale con un investimento ridicolo.

A casa mia soltanto frutta fresca o espressione diretta dei territori

interessati. Non giunge nulla all'amico consumatore che non mi convinca. “

Milena, chef del gelato, è sempre stata accompagnata nella sua storia professionale dall'affetto

e dalla simpatia della gente.

Soprattutto in questo periodo di pandemia, ho sentito il calore e la vicinanza dei clienti.”



I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno inserito la Gelateria La Perla nella speciale

Via del Gusto del Montello, che verrà presentata nel corso del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, dal 20 al 30 giugno 2021, nel corso di incontri dedicati ad informare chi informa.

Sono gli occhi di Milena a raccontare la passione e la dedizione verso l'arte del gelato.

Mai per un cronista vagabondo è stato più facile affidarsi a 'quel' racconto, per scoprire

l'avventura umana e professionale che si snoda da ben trent'anni.


Milena apprende l'arte in famiglia. Matura esperienze che si riveleranno insostituibili.

Fino a giungere a La Perla, Gelateria Caffetteria e Pasticcreia, in quel di Pederiva di

Montebelluna.


“ Pederiva è una località piccola, un microcosmo in cui si esprimono molte attività di valore”.


Già. E' vero.


In questi anni si è parlato molto di gelato artigianale.

Nei nostri percorsi (non pigri), abbiamo incontrato artigiani che usano i prodotti industriali,

artigiani che propongono.... beh lasciamo perdere.

Nel nostro Paese non esiste una definizione condivisa su cosa si deve intendere per gelato artigianale. Basta pensare alla pubblicità sui giornali  di società che offrono l’opportunità di aprire una gelateria artigianale con un investimento ridicolo.

A casa mia soltanto frutta fresca o espressione diretta dei territori

interessati. Non giunge nulla all'amico consumatore che non mi convinca. “

Milena, chef del gelato, è sempre stata accompagnata nella sua storia professionale dall'affetto

e dalla simpatia della gente.

Soprattutto in questo periodo di pandemia, ho sentito il calore e la vicinanza dei clienti.”



I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno inserito la Gelateria La Perla nella speciale

Via del Gusto del Montello, che verrà presentata nel corso del progetto L'Europa delle scienze e


della cultura, dal 20 al 30 giugno 2021, nel corso di incontri dedicati ad informare chi informa.

venerdì 1 gennaio 2021

 

Vola il Percorso Internazionale Le Vie della Letteratura e della Poesia : Slovenia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e San Marino, al via

 


Il progetto L'Europa delle scienze e della cultura, promosso dalla rete Borghi d'Europa, sotto il Patrocinio della IAI ( Iniziativa adriatico jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica), prevede nel mese di gennaio 2021 il lancio del PercorsoInternazionale Le Vie della Letteratura e della Poesia.



Si parte dalla Slovenia, con Il Cammino didattico di Alojz Gradnik (Medana-Brda), che viene ritenuto dalla critica letteraria il più importante poeta sloveno della prima metà del Novecento. Gradnik curò la traduzione in sloveno di liriche di Francesco Petrarca e Dante Alighieri.



L'incontro a Russi,presso la Locanda storica da Luciano, con il Presidente de Il Cammino di Dante, ha portato all'inserimento del Cammino tra le tappe della Via della Letteratura e della Poesia.

“Il Cammino di Dante- racconta Oliviero Resta,Presidente dell'associazione-, è il primo viaggio organizzato attraverso i sentieri e le vie medievali che univano la Romagna e la Toscana percorse dal Sommo Poeta ai tempi del suo esilio, periodo in cui scrisse la Commedia. Il percorso vuole riscoprire le antiche vie che collegano le due città di nascita e di morte del Poeta e valorizzare la figura di Dante accompagnando il viandante in un percorso non solo culturale e naturalistico ma anche letterario.Gli itinerari che abbiamo individuato si snodano quindi attraverso quei luoghi del territorio Tosco-Romagnolo citati nella Commedia, o direttamente vissuti dal Poeta durante i suoi anni di esilio. I sentieri che compongono gli itinerari, nella maggior parte dei casi, sono percorsi “in cresta” utilizzati sin dal basso medioevo, fino allo sviluppo dell’attuale rete viaria risalente alla fine dell’800. A tratti questi sentieri medievali coincidono con antiche strade etrusco – romane, facilmente riconoscibili dai tipici selciati.”


La presentazione del Percorso Internazionale avverrà alla Enoteca di Cormons che ospita le iniziative di Taglio Poetico.



'Taglio Poetico' è il format di Gaia Rossella Sain, con il quale organizza anche rassegne in collaborazione con il format goriziano 'Fare Voci”e quello di Cervignano del Friuli 'Nessun Giorno sia Senza Poesia', ma anche con ilcollettivo 'Zuf Zone di Trieste' o con la collaborazione del Porto dei Benandanti di Portogruaro e diverse case editrici.

'Cerchiano di portare voci di artisti nuovi ed emergenti a dialogare con autori più affermati,in serate

che alternano musica e poesia e arti visive (quindi esposizioni pittoriche o fotografiche)... e trovarsi

poi intorno a un calice di vino aiuta a far nascere idee e collaborazioni.'



Il componimento più celebre dedicato alla Repubblica di San Marino “... è racchiuso nella poesia "Romagna" di Giovanni Pascoli ("Sempre un villaggio, sempre una campagna / mi ride al cuore (o piange), Severino: / il paese ove, andando, ci accompagna / l'azzurra vision di San Marino"). La letteratura però ci spiega che non è l'unico e che, allo stesso tempo, il Monte ha avuto, al suo interno, una manciata di ottime penne: da Francesco "Checco" Guidi a Gianfranco Tamagnini ….passando per l'altra metà del cielo, Milena Ercolani, che nel corso degli anni ha partecipato a numerosi concorsi conseguendo importanti riconoscimenti, come ad esempio il premio al Concorso Letterario Internazionale "Manzoni" ( '85), il premio speciale al Concorso Letterario Internazionale "Primavera Abruzzese" ('85), il terzo premio al Concorso Letterario Internazionale " Città di Venezia" ( '93) col primo libro di poesia pubblicato "Fuggendo dal regno di niente". Nel luglio 2010 ha rappresentato la Repubblica di San Marino e l'italophonia al Festival Internazionale di Poesia di Medellin. “ ( da sanmarinofixing.com)



Notizia 2 / 2021