sabato 23 luglio 2016

Comunicare per Esistere 2016, oltre le mura di casa, a Montagnana (da La Voce di Venezia)

L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ente Turistico della città di Buje (Croazia), ha visto la partecipazione del suo direttore Valter Bassanese
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail
Comunicare per Esistere 2016, oltre le mura di casa, a Montagnana
La storica città murata di Montagnana (prov di Padova) ha ospitato presso l’Hostaria Zanarotti il primo filò a più voci nell’ambito del progetto COMUNICARE PER ESISTERE 2016: oltre le mura di casa… protagonista il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo dop e i formaggi delle basse a confronto con il Prosciutto e il pecorino d’Istria.
L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ente Turistico della città di Buje (Croazia), ha visto la partecipazione del suo direttore Valter Bassanese che ha presentato le caratteristiche di suoi prodotti quali il prosciutto istriano stagionato all’aria della bora, i gustosi formaggi e i vini del territorio come la Malvasia Istriana, il Terrano e il Moscato di Momiano; mentre Vittorio Daniolo presidente del Consorzio Prosciutto Veneto Berico-Euganeo dop ha presentato le varie caratteristiche del prosciutto veneto dop come delicatezza, dolcezza e morbidezza; presente anche il Sindaco di Montagnana Loredana Borghesan e Gianfranco Leonardi direttore della rivista Degusta.
Appuntamento alle 19,30 per l’aperitivo: qui Lena Schiavon titolare della Tenuta Schiavon di Montebelluna (Tv) ha descritto i suoi Prosecchi Doc (Sec Prosecco brut, Alesia Prosecco extra dry e Le Ruador Prosecco millesimato extra dry).
Durante la cena, Gianni Tessari titolare delle Cantine Marcato di Roncà (Vr), ha affiancato le portate con il Durello 36 e 60 mesi; Michele Lora titolare della Azienda Agricola Villa Cà Negri di Montagnana (Pd) ha descritto la qualità dei suoi meloni (dovuta alle caratteristiche del terreno) che si abbinano perfettamente al prosciutto veneto dop; Carlo Zanarotti del Panificio Zanarotti di Montagnana (Pd) ha illustrato lo storico “Schisoto” prodotto con prosciutto veneto dop o al naturale e tramandato dal bisnonno Arturo; Roberto Franceschi del Caseificio Mucca Verde di Urbana (Pd) ha presentato i formaggi delle basse lavorati artigianalmente freschi e stagionati prodotti con latte munto di prima mattina e subito lavorato in azienda; infine, come dessert è stata proposta la “fugassa” dolce tipico fatta di polenta, mele e uvetta abbinata ai vini dolci
istriani.
Un incontro dal tono conviviale, ma molto ricco di contenuti culturali ed enogastronomici per valorizzare le “Terre di Montagnana”.
Mauro Trentini | 28/06/2016 |

A Bevilacqua (Vr), alla vineria al Baretto, con i borghi del gusto

La rete dei borghi europei del gusto stà realizzando un progetto informativo che coinvolge le Terre di Montagnana, Este e Monselice nel padovano ; il Polesine ( Fratta e Badia Polesine) e il Basso Veronese.

Uno stage di informazione si è svolto a Bevilacqua. Grazie alla disponibilità di Cristian e Maristella, numi tutelari della vineria Al Baretto, si è svolta una degustazione, con l'intervento della redazione della trasmissione multimediale l'Italia del Gusto.
E' intervenuta, al completo, la giunta 'novella', che ha raccontato ai giornalisti e ai comunicatori la storia di Bevilacqua e gli ambiziosi obiettivi della nuova amministrazione.
Il Sindaco Fosca Falamischia, Paola Gonzato (Vicesindaco ed Assessore Lavori Pubblici, Urbanistica, Ecologia e Tributi) e Stefano Baldrani (Assessore Personale, Tempo Libero, Rapporti con gli Enti e le Associazioni ed Attività produttive), hanno risposto di buon grado alle domande
degli intervenuti.

Stefano Tommasi ( Tommasi, Viticoltori dal 1902), ha poi accompagnato la degustazione dei superbi vini dell'azienda di famiglia : dal rosato dell'Oltrepo' Pavese, alla Terra dei Ciliegi, fino ai rossi sontuosi (Valpolicella Classico, Ripasso e Amarone).
Cristian ha saputo proporre con 'tocchi' sapienti le eccellenze locali : dal prosciutto di  casa
Soranzo, ai formaggi del Caseificio Mucca Verde, ai salumi della sua personalissima selezione. Il pane (soprattutto lo schissotto) del Panificio Zanerotti di Montagnana ha sottolineato la bontà delle scelte. Michele Lora, grande 'capo' dell'azienda agricola Ca' Negri di Montagnana, ha raccontato
il melone di Montagnana, non mancando di esaltarne le qualità.
L'incontro si è concluso con l'annuncio di altre iniziative di informazione e con l'invito al Comune di Bevilacqua di entrare a far parte della rete dei borghi europei del gusto.

Comunicare a Montagnana, nella Bassa Veronese e in Polesine

La rete dei borghi europei del gusto promuove nella Bassa Padovana (Montagnana,Monselice ed Este), nella Bassa Veronese e in Polesine (Fratta e Badia Polesine), un progetto di comunicazione
finalizzato alla conoscenza e alla valorizzazione di territori incantevoli, ma troppo spesso dimenticati.

Il progetto è partito grazie all'impegno e alla passione di Arturo Zanarotti (nume tutelare dell'Hosteria Zanarotti di Montagnana) e di Paolo Bertelli ( Bertelli Salumi), che i giornalisti e i comunicatori della rete avevano incontrato nel corso di una degustazione alla enoteca La Caneveta di Barbarano, nei Colli Berici.
Arturo Zanarotti

domenica 17 aprile 2016

Parole della Terra/3 all'Osteria il Cortivo di Tezze di Piave




L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola organizzano il terzo filò 'Le Parole della Terra', presso l'Osteria il Cortivo di Borgo Malanotte a Tezze di Piave, Borgo del Gusto.
L'appuntamento è interamente dedicato alla presentazione dei progetti di 'Borghi d'Europa' e conosce l'intervento della delegazione istriana guidata da Valter Bassanese (direttore dell'Ente Turistico Città di Buje-Croazia)e da Jana Frankovic (Cantine Frankovic e Ristorante Rondò di Buje); della sezione Veneto della Associazione Italia-Austria ; del Comitato Promotore dell'Itinerario Culturale 'Strade e Borghi europei degli Organi Storici ' (Italia, Austria,Slovenia, Croazia,,Canton Ticino-Svizzera e Slovacchia) ; della Delegazione dei Borghi Europei del Gusto della Federazione Russa ; del Cenacolo del Gusto di San Marino e del Comitato Bologna,Capitale del Gusto e di numerosi comunicatori e giornalisti di diverse testate.
La redazione della trasmissione multimediale l'Italia del Gusto assicura la 'copertura' televisiva dell'evento.
La squadra di cucina dell'Osteria il Cortivo proporrà un menù interpretato con le eccellenze dei territori invitati : il prosciutto il pecorino e l'olio istriani ; la pasta dell'Emilia Romagna ; i vini istriani; i vini dell'Azienda Agricola Toni Doro (Vittorio Veneto) e dell'Azienda Agricola Vignepiane della famiglia Daniel (Villanova di Motta di Livenza) ; gli asparagi di Cimadolmo ; i dolci e il pane di Ezio Marinato di Cinto Caomaggiore (Venezia), Docente per l'Accademia del Pane,Vincitore del primo "MONDIALE GUSTO E NUTRIZIONE" di LIONE,Insignito del titolo di "ambasciatore del pane" da parte degli "ambassadeur du pain" francesi.

giovedì 14 gennaio 2016

DA ULISSE E LETIZIA: OTTIMI PIATTI NEL CENTRO STORICO DI GUBBIO

Alcuni dei giornalisti dell’Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto hanno visitato durante le ultime feste natalizie alcune zone dell’Umbria: una delle visite gustose è stata a Gubbio, splendida città medievale, che fa parte della comunità montana Alto Chiascio, Associazione nazionale Città del Tartufo e Associazione Italiana Città della Ceramica.
Nel giro eugubino, all’ora di pranzo, i colleghi giornalisti hanno scelto di testare la qualità dei piatti proposti dal Ristorante “Ulisse e Letizia..alla Fornace di Mastro Giorgio”, situato all’interno delle mura del centro storico.
Effetivamente, la qualità dei piatti degustati si è rivelata alta: il titolare ha chiamato così il Ristorante in onore dei suoi nonni paterni, che gli hanno trasmesso i valori e la passione della cucina, che non deve essere particolarmente coreografica, ma deve invece appagare ogni palato. Prima di aprire il ristorante, il titolare ha aperto con la sorella nel 1992 un frantoio: nella vasta scelta di prodotti tipici umbri usati, spicca infatti l’olio di produzione propria, oltre ai funghi e il tartufo.
Mangiare da Ulisse e Letizia significa scegliere anche un ambiente molto accogliente e versatile, adatto sia alle cene di coppia che a quelle aziendali, con la possibilità di mettersi all’esterno nella splendida veranda del ristorante.

giovedì 3 dicembre 2015

Un salto alla Cantina di Sergio Moro, a Col San Martino

Il lavoro dei giornalisti e dei comunicatori della rete dei borghi europei del gusto, prende spunto molto spesso, dalle segnalazioni di amici e conoscenti, amanti del buon e bello vivere.
Così dopo due incontri ( alla Pizzeria Miregò di Miane e 'La Becaria di Andrea' di Follina), si è realizzata la visita gustosa all'Azienda Agricola di Sergio Moro, in via Crede a Col San Martino (Farra di Soligo).
E' una passione antica quella che anima la famiglia : nel 1960 Domenico Moro e la sua famiglia
giunsero come mezzadri sulla terra ove ancor oggi è collocata l'azienda. Successivamente, nel 1972,
divennero proprietari,fondando l'azienda agricola Moro Fratelli. I figli Sergio e Luigino hanno accompagnato per molti anni l'azienda nella storia del Prosecco. Nel 1992 l'impresa si è divisa, creando così l'azienda agricola Sergio Moro.
Ne parliamo con Sergio e con il figlio Erik nella cantina (ultimata nel 2010) : un esempio della laboriosità intelligente delle nostre genti.
“ Coltiviamo soprattutto Glera,il vitigno che darà vita al vino Prosecco. Le uve,lavorate in purezza durante la vinificazione,esaltano le peculiarità che i terreni argillosi dell'azienda sono in grado di
donare,quali sali minerali ed aromi, che accompagnano la maturazione del vino, conferendogli
carattere ed autenticità.”
I vini di casa Moro richiamano in modo diretto il terroir da cui traggono origine.
Vogliamo ricordare il Valdobbiadene Porsecco Superiore docg extra dry ; il Praà Alt (spumante brut) : il Beato (tranquillo) ; il Prosecco doc (frizzante) ; il Belveder (frizzante sur lie, col fondo) e il Collerosso ( da vitigni cabernet franc e merlot).
L'Azienda Agricola Sergio Moro è stata invitata a partecipare dalla rete dei borghi europei del gusto
alle iniziative di informazione intese a valorizzare queseto territorio benedetto e le sue espressioni migliori.

lunedì 26 ottobre 2015

NENELLA IMPIGLIA CURZI AI GIOVEDI' DEL GUSTO IN BRERA L'IMPRENDITRICE OSPITE ALL' APPUNTAMENTO SULLA TRADIZIONE DELLA PASTA MARCHIGIANA

Il penultimo appuntamento dei "Giovedì del Gusto", allo Spazio Elica di Via Pontaccio in Brera a Milano, ha visto come protagonista la pasta marchigiana e la sua gloriosa tradizione.

Prima della degustazione finale delle eccellenze della pasta accompagnate dai vini marchigiani, si è tenuta la conferenza stampa, alla quale ha partecipato come ospite d'eccezione l'imprenditrice e fashion manager Nenella Impiglia Curzi, che ha realizzato la "Scarpetta nel Piatto", un libro omaggio alle Marche e alle persone.

La Curzi ha spiegato che ha dato sfogo alla propria fantasia, scrivendo un'opera suggestiva che fonde il proprio profondo senso di appartenenza al territorio Marchigiano con la tradizione della buona cucina e la moda, citando scherzosamente anche alcuni aneddoti della sua infanzia legati ai sapori della propria Terra.
La "Scarpetta nel Piatto" è un libro dove la valorizzazione del territorio delle Marche ha una forte connotazione e, come quando un'ottima pasta si lascia avvolgere dal sugo di condimento, così il lettore si farà trasportare una pagina dopo l’altra, divorandolo in un boccone!