venerdì 16 agosto 2019

Dal Mercato Coperto di Russi ai Mercati Coperti d'Europa


I giornalisti e i comunicatori della rete Borghi d'Europa hanno realizzato alcune interviste
al Mercato Coperto di Russi, in Romagna.
La struttura risale al 1935 e si affaccia su Piazza Gramsci, oggi adibita a parcheggio.
L'attuale Amministrazione Comunale ha l'intenzione di avviare un progetto di riqalificazione
del Mercato Coperto ed ha già iniziato gli incontri con gli operatori commerciali interessati.
" In questo senso - osserva Renzo Lupatin,Presidente di Borghi d'Europa-, abbiamo lanciato una
idea : creare una rete europea dei Mercati Coperti, al fine di avviare un confronto sulle politiche
di riqualificazione urbana e sulle iniziative di promozione del territorio. Il primo incontro
potrebbe svolgersi a Russi nell'autunno di quest'anno."
Il sasso è lanciato, se son rose fioriranno!

venerdì 26 luglio 2019

Borghi d'Europa a Zoppola : Arti e Sapori 2019

Le Vie del Gusto a Zoppola : Bortolussi Davino Carni




La costruzione di una 'via del gusto' a Zoppola, avviene in occasione di 'Arti e Sapori 2019',
il Festival internazionale degli artisti di strada, organizzato dalla Pro Loco.
La rete internazionale Borghi d'Europa già nel 2018,Anno Europeo del Patrimonio Culturale, collabora con la Pro Loco, per dare alla comunità locale un respiro ben oltre i confini regionali.

A Castions, i giornalisti e i comunicatori hanno visitato la macelleria Bortolussi Davino, specialista della carne s e storici fornitori di sagre.
La storia dei Bortolussi è per davvero la storia di queste contrade ed ha certamente segnato le cronache del gusto di questo territorio.
Ma se per la storia rimandiamo il racconto ad un altro servizio informativo, va detto che immutate
sono le scelte che stanno alla base dell'attività : la selezione severa delle bestie, ove possibile direttamente nelle stalle dei contad ini, al vivo.
Così la filiera della carne è controllata in tutte le sue articolazioni .Quando la carne arriva nel
laboratorio viene sottoposta a tutti quei processi (dalla frollatura in poi) che la portano, invitante,
al banco.
Ma anche in questo caso l'arte dei Bortolussi ha fatto del suo : grazie al tocco di collaboratrici
creative, ecco che lo stile gastronomico irrompe, per facilitare le scelte delle nostre occupatissime
donne in carriera.
E poi non manca mai il consiglio, il suggerimento sui metodi di cottura, la ricetta, che conferma
l'autentica funzione del macellaio-gastronomo dietro il banco.

Già, perchè la professione del macellaio si rinnova, pur mantenendo intatti i 'fondamentali' :
carne ,buona carne !
La spessa preoccupazione noterete nel settore dei salumi, frutto di una selezione attenta e
rigorosa.
Risultati immagini per immagini macelleria bortolussi davino carni castions di zoppola

sabato 13 luglio 2019

La Cartoleria Banini di Zoppola distribuisce i materiali didattici di Borghi d'Europa


La rete internazionale Borghi d'Europa in collaborazione con la Pro Loco di Zoppola, dona
un materiale didattico di educazione alimentare ai bambini.
L'iniziativa si svolge nel quadro dei percorsi informativi che riguardano Arte e Sapori 2019,grazie all'inserimento di Zoppola nella rete euroipea.

La distribuzione del materiale verrà curata dalla Cartoleria Banini di Zoppola nei primi giorni di settembre. La Cartoleria offre servizio fax, mail, foto, plastificazione, rilegatura,timbri, tutta l'area
scolastica e articoli da regalo e  una specializzazione particolare nel ricamo e nella stampa.
La collaborazione con le realtà locali è uno dei principi cardine delle iniziative di Borghi d'Europa.

sabato 18 maggio 2019

BORGHI D’EUROPA ADERISCE AL FESTIVAL DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE


 

L’iniziativa proposta da Borghi d’Europa accolta al Festival Europeo dello Sviluppo Sostenibile (21 maggio - 6 giugno)
La rete Borghi d’Europa, dopo la presentazione a Milano presso la sede del Parlamento Europeo del progetto dei “10 Percorsi Internazionali”, propone, all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile il racconto del proprio impegno sul versante degli itinerari del buon e bello vivere, fortemente segnati dall’etica della sostenibilità.
Martedì 21 maggio, presso il Mulino Terre Vive di Rossano Veneto (Vi), si terrà uno stage di informazione multimediale sul tema ‘La sostenibilità nella filiera del pane e della pizza’, nell’ambito del Percorso Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie del Pane e della Pizza.
Tale evento è stato infatti inserito fra quelli del Festival dello Sviluppo Sostenibile, che torna dal 21 maggio al 6 giugno 2019 per proporre una riflessione senza precedenti sul futuro del nostro Paese, dell’Europa e del mondo, che rappresenterà un ulteriore passo per spingere l’Italia a realizzare l’Agenda 2030.
L’evento è organizzato dall’ Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che riunisce oltre 220 organizzazioni del mondo economico e sociale, su un arco di 17 giorni, tanti quanti gli Obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030 dell’Onu.
L’iniziativa costituisce un’unica grande manifestazione, diffusa e inclusiva, composta da centinaia di eventi organizzati su tutto il territorio europeo. Il Festival nasce per coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, andando oltre gli addetti ai lavori, per promuovere un cambiamento culturale di comportamenti individuali e collettivi e stimolare richieste che «dal basso» impegnino la leadership dei Paesi al rispetto degli impegni presi in sede Onu. Inoltre, il Festival vuole dare voce ai cittadini, alle imprese, alle amministrazioni centrali e locali, alle università e alla società civile per favorire il dialogo, il confronto e la condivisione sui temi dell’Agenda 2030, sottoscritta da 193 Paesi, inclusa l’Italia, che si sono impegnati a realizzare, entro il 2030, i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals –SDGs, nell’acronimo inglese).
Da quel momento, organizzazioni internazionali, governi nazionali ed enti territoriali, associazioni imprenditoriali e della società civile si stanno mobilitando in tutto il mondo per disegnare e realizzare politiche e strategie volte a conseguire i 17 Obiettivi e i 169 Target ad essi collegati.
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 si svolgerà in un momento decisivo per il futuro del Paese e dell’Europa. A fine maggio, infatti, i cittadini dell’Unione saranno chiamati a eleggere il nuovo Parlamento europeo e si voterà in alcune regioni per il rinnovo di consigli e giunte.
Il Festival rappresenterà quindi una tappa importante per sensibilizzare i nuovi eletti sulle sfide dell’Agenda 2030 e per insistere affinché l’Unione europea, l’Italia e i suoi territori mettano lo sviluppo sostenibile al centro delle proprie politiche. 
 

venerdì 26 aprile 2019

Il pinot grigio dell'Azienda Agricola Dino Lorenzon al Parlamento Europeo di Milano



Il Prosecco Extra Dry della azienda agricola Dino Lorenzon di Negrisia, ha aperto l'incontro
a convivio che Borghi d'Europa ha organizzato alla Osteria da Eros a Stabiuzzo di Cimadolmo. 
"Un vino fresco, equilibratamente sapido e acido. Elegante. Fruttato di mela, limone. Magnifico come aperitivo ", ha commentato Anna Lorenzon.

Poi il pinot grigio, che ha meritato il palcoscenico del Parlamento Europeo di Milano,in occasione
dell'incontro per presentare i 10 Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa.
"Un generoso vitigno di Negrisia - osserva Alessio Dalla Barba,responsabile della Comunicazione di Borghi d'Europa e sommelier AIS-, la vinificazione in bianco conferisce un elegante colore giallo paglierino con sfumature ramate appena percettibili.Vino piacevolmente fruttato con ricordo di pesca acerba e pera, si sposa bene con minestre, uova e con il pesce. " 

Infine lo chardonnay, "vino ottenuto da uve chardonnay delle grave del Piave, colore giallo paglierino di normale intensità, profuma di mela golden e frutta acerba. Sapore delicato di miele. Ottimo come aperitivo e fuori pasto, adatto per antipasti e piatti di pesce delicati. "

I vini dell'azienda agricola Dino Lorenzon di Negrisia hanno vieppiù confermato la loro eccellenza,
in un percorso professionale che Anna e Omar stanno compiendo con passione e determinazione. 

lunedì 22 aprile 2019

Stanig a Prepotto : vini e ospitalità d'eccellenza




Le giornate di informazione organizzate dall'Istituto per la cultura slovena e dalla Pro Loco delle Valli del Natisone, in occasione del Mese della Mobilità Dolce promosso da CO.MO.DO (Cooperazione per la Mobilità Dolce) e dell'Anno del Turismo Lento, hanno portato i giornalisti e i comunicatori di
Borghi d'Europa ad incontrare presso lo SMO museo multimediale sloveno di San Pietro al Natisone
i vini friulani della zona di Prepotto.
La scelta è caduta sull'azienda agricola Stanig.
"E' il 1920 quando Giuseppe Stanig avvia l'attività vitivinicola ad Albana di Prepotto.
Sono trascorsi più di novant'anni e l'Azienda è gestita oggi dai nipoti Federico e Francesco con lo stesso amore, lo stesso entusiasmo e lo stesso rispetto verso le tradizioni legate alla terra e al vino che si produce ancora con il lavoro manuale e con la passione. Situata nel cuore dei Colli Orientali del Friuli l'Azienda si estende su una superficie di circa 9 ettari sui quali vengono coltivate con cura le varietà classiche friulana e qualche perla autoctona come lo Schioppettino di Prepotto".

Si è iniziato con Ribollicine Extra dry, Ribolla gialla in purezza . L'affinamento, lento e armonioso,
dura ben 90 giorni.

" Abbiamo poi degustato -osserva Alessio Dalla Barba, responsabile nazionale della Comunicazione
di Borghi d'Europa e sommelier AIS-, lo schioppettino di Prepotto. Un vino importante, che segna
in qualità le produzioni di Stanig".
Fra i rossi ricordiamo anche il merlot e il cabernet, fra i bianchi il Friulano, il Sauvignon, la Malvasia
e la Ribolla.

L'azienda offre anche il servizio di cucina agrituritsica e l'alloggio.
L’Agriturismo “Al Vecchio Gelso” è situato nel mezzo di vigneti e colline, tra due chiese immerse tra il verde delle colline incontaminate. La sala da pranzo è ricavata in un vecchio fienile da poco ristrutturato.
L’Agriturismo abbina l’ottimo vino alla cucina di qualità proponendo menù in base alla stagione, come accade con il frico: oltre a quello tradizionale di patate, a seconda del periodo offre varietà con porro, erbe dell’orto e salsiccia.
Un altro fiore all’occhiello è la carne: arrotolati di oca, anatra ma anche faraona ripiena. Senza dimenticare brovada e muset, salame all’aceto, frittate alle erbe, gnocchi, lasagne e tagliatelle fatte in casa. A completare golosi dolci rigorosamente fatti in casa, come lo strudel di mele, la panna cotta e la famosa gubana. Ristorante aperto dal Giovedì alla Domenica. 
L'azienda agricola Stanig è stata inserita nel Percorso Internazionale EUROVINUM,Il Paesaggio
della Vite e del Vino.