venerdì 3 maggio 2013

Gli asparagi di Cantello


Un prodotto da gastronomia

Questa tipologia di asparago nasce dalle favorevoli condizioni climatiche, in quanto essendo Cantello a ridosso delle Alpi i temporali sopperiscono naturalmente all’irrigamento, e dalla dilezione per la coltura mediante la raccolta a mano e l’uso di concimi organici; facendone così un prodotto di tradizione. 
Cantello, piccolo centro sul confine svizzero, deve la sua fama alla produzione di un tipo molto particolare di asparago, diverso da quello che si trova normalmente in commercio; è un asparago bianco, con punta rosata, che resta consistente e saporito anche dopo la cottura. Si narra che fu la famiglia Baj ad introdurre la coltivazione dell’asparago a Cantello, imponendola a mezzadri ed affittuari per sopperire alle scarse condizioni produttive e di mercato delle coltivazioni agricole tradizionali di quel tempo.
La fama dell’asparago di Cantello esplose letteralmente negli anni ’30 fino alla metà degli anni ’60. In quegli anni, con l’avvento della meccanizzazione, molti produttori abbandonarono la coltivazione dell’asparago; oggi, però, dopo i periodi di scarsa produzione degli anni ’70 e ’80, la coltivazione è ripresa e dai 20 quintali di raccolto annuo della fine degli anni ’90 si è passati a più di 150 quintali del 2004.
L’asparago che consumiamo come ortaggio è in realtà il turione, il giovane fusto che spunta dal terreno dal rizoma sotterraneo, detto zampa. La raccolta inizia alla fine di marzo e continua sino a maggio- giugno. I giovani germogli sopportano temperature anche di -15°, cosa che ne rende possibile la coltivazione in collina e nelle valli della Pianura Padana. Cantello è una delle ultime zone, con Mezzago (Mi) e Cilavegna (Pv), di produzione dell’asparago in Lombardia, e ogni seconda domenica di maggio viene organizzata una sagra con vendita e assaggi di questo prelibato ortaggio. 

La ricetta del risotto agli asparagi


Ingredienti: per 4 persone

250 gr di riso carnaroli
1 mazzo di asparagi verdi di Cimadolmo
1 cipolla bianca
brodo vegetale
1 bicchiere di vino bianco secco
50 gr di Tuma del trifulau Occelli
40 gr di burro Occelli
30 gr d'olio evo

In una casseruola fate imbiondire la cipolla tagliata a cubetti con il burro e l'olio.
Nel frattempo pulite gli asparagi dai filamenti, lavateli e tagliateli a pezzetti. Uniteli alla cipolla e fate rosolare bagnando con il brodo vegetale. Quando si saranno inteneriti, aggiungete il riso e mescolate, sfumando con il vino bianco. Lasciate sfumare e continuate la cottura a fuoco medio, bagnando con brodo vegetale fino a quando il riso non sarà cotto. A cottura ultimata unite la tuma del trifulau tagliata a pezzetti e mantecate energicamente. Potete unire una noce di burro (alla mantecatura).
Servite in tavola e gioite! Un piatto semplice, de campagne, con un gusto meraviglioso.



da Sorelle in pentola



Asparago Bianco di Cimadolmo Igp


Mazzetto di Asparagi Bianchi di Cimadolmo Igp
L'asparago è un ortaggio originario dell'Europa orientale, conosciuto anche nell'antichità da Egizi, Greci e Romani, tanto che Catone lo citò nel suo 'De agricoltura', mentre Plinio e Columella ne illustrarono la tecnica di coltivazione nelle loro celebri opere. L'Asparago Bianco di Cimadolmo è coltivato in provincia di Treviso, su terreni sabbiosi-limosi, di origine alluvionale, permeabili e accuratamente drenati. Il clima temperato-umido, tipico della zona, caratterizzato da primavere con elevata intensità di pioggia, favorisce il rapido accrescimento dell'asparago, consentendo l'ottenimento di turioni bianchi, teneri e privi di fibrosità. Per le sue caratteristiche visive e organolettiche l'Asparago Bianco di Cimadolmo fa parte di quelle nuove varietà di asparago che hanno soppiantato, nella provincia di produzione, cultivar più tradizionali, come gli asparagi di Bassano.
 

Come si consuma

A fronte di uno scarso apporto di calorie, gli asparagi hanno la caratteristica di stimolare l'appetito e di essere depurativi e diuretici. Riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti sono indicati per chi vuole eliminare la cellulite, mentre sono sconsigliati per chi soffre di disturbi renali, di calcoli, prostatiti e cistiti. Molto appetitosi in abbinamento a uova sode con olio extra vergine d'oliva o burro fuso, sono anche un ottimo ingrediente per i primi piatti, in particolare risotti.

Come si riconosce

Etichetta "Asparago bianco di Cimadolmo"

L'etichettatura dell'Asparago Bianco di Cimadolmo Igp

L'etichetta viene applicata a fascia nella zona centrale del mazzo o al di sopra della confezione. Su di essa vengono indicate le diciture 'Asparago bianco di Cimadolmo' e'Indicazione Geografica Protetta'. Sempre sull'etichetta viene apposto il sigillo di garanzia contenente il logo che raffigura un mazzo di turioni bianchi e riporta il nome del prodotto. La menzione aggiuntiva 'Piave' è prevista soltanto per l'asparago proveniente dalla relativa area di coltivazione.
 
 
 

Carta di Identità

Tipologia
Ortaggio appartenente alla famiglia delle liliacee
Descrizione
I turioni dell'Asparago bianco di Cimadolmo sono totalmente bianchi, interi, di aspetto e odore freschi, sani, puliti e praticamente esenti da ammaccature
Caratteristiche
Presentano un odore e un sapore particolarmente delicati, sono teneri e privi di fibrosità
Zona di produzione
La zona di produzione dell'Asparago bianco di Cimadolmo ricade in provincia di Treviso e comprende l'intero territorio comunale di Cimadolmo, Breda di Piave, Fontanelle, Mareno di Piave, Maserada sul Piave, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Vazzola
Presenza sul mercato
aprile e maggio
Riferimenti normativi
Registrazione europea con Regolamento CE n. 245/2002 dell'8 febbraio 2002 pubblicato sulla GUCE L 39/12 del 9/2/02

Le ricette con gli asparagi di Badoere IGP

ASPARAGI  DI BADOERE IGP LESSI
SPARASI--DI-BADOERE-LESSIMondare e lavare accuratamente gli Asparagi di Badoere. Legati in mazzo, cuocerli in acqua bollente salata, in piedi con le punte fuori dall’acqua, in una pentola alta e coperta. Tolti dall’acqua ancora caldi con cottura al dente, scolarli e portarli subito a tavola (250 gr di Asparagi di Badoere per persona). Da accompagnare con le uova sode e conditi con pepe, sale e olio extra vergine di oliva.

RISOTTO DI ASPARAGI DI BADOERE IGP
RISOTO-DE-SPARASI-DI-BADOERESoffriggere la cipolla tritata, aggiungere gli asparagi di Badoere tagliati a pezzetti e lasciare insaporire per cinque minuti. Bagnare con il vino e lasciarlo evaporare. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare. Portare a cottura unendo poco alla volta il brodo bollente. Mantecare alla fine con burro e formaggio grattugiato. Dosi per 4 persone: 300gr di Asparagi di Badoere (meglio se punte), 350gr di riso, 50 gr di burro,   1 cipolla, 1/2 bicchiere di vino bianco, 50gr di formaggio grattugiato, sale.

ASPARAGI VERDI DI BADOERE SULLA GRIGLIA
SPARASI-VERDI-DI-BADOERE-IN-GRAELAUngere per bene gli Asparagi verdi di Badoere, salarli e peparli, poi metterli sulla griglia ben calda ad arrostire. Condirli poi con un filo d’olio crudo e servirli caldi.
Dosi per 4 persone: 1000 gr di Asparagi verdi di Badoere, olio di oliva, sale e pepe. 


Involtini di prosciutto e asparagi bianchi
Lessare gli asparagi tenendoli un po’ indietro di cottura, scolarli e tagliarne la sola parte tenera. Insaporire ed asciugare le punte in un tegame con del burro sul fornello a calore moderato, quindi metterne tre o quattro su ogni fetta di prosciutto cotto magro; arrotolarle e mettere gli involtini ottenuti in una pirofila unta di burro. Cospargerli di panna e cuocerli per 20 minuti nel forno; saranno pronti quando la superficie avrà preso un bel colore dorato e la panna sarà addensata.
Arrosto di Tacchinella agli asparagi
Ingredienti per 4 persone: 1,2 Kg di fesa di tacchinella in unica fetta, asparagi, fontina, prosciutto cotto, olio extra vergine di oliva, aglio, rosmarino, sale, pepe, vino bianco. Tempo di cottura: 1 ora e 30 minuti. Stendere la carne ed adagiarvi sopra uno strato di prosciutto cotto, di asparagi ed infine la fontina. Mettere un po’ di sale e pepe, quindi arrotolare iI tutto e legare con spago da cucina. In una casseruola mettere l’olio e fare imbiondire l’aglio, mettere l’arrosto con il rosmarino e fare rosolare. Aggiungere il vino bianco e farlo quindi evaporare. Mettere in forno a 200 gradi per 60 minuti.
Asparagi gratinati
Ingredienti per 2 persone: 250 gr di punte di asparagi, parmigiano grattugiato, latte, farina, sale, pepe, burro. Lessare le punte degli asparagi, scolarli e metterli in una casseruola unta con burro. Preparare una besciamella con latte, farina, sale e pepe e versarla sugli asparagi. Spolverare con il parmigiano grattugiato e distribuirvi dei fiocchetti di burro; quindi mettere in forno a temperatura non molto alta fino a doratura.
Asparagi sott’olio
Tagliare la parte bianca degli asparagi e lessare le punte in acqua e aceto, aggiungendo un pizzico di sale. Appena cotti, scolarli e metterli ad asciugare su un canovaccio per mezza giornata. Disporli poi in un vaso con le punte rivolte verso l’alto; stringerli bene e versare olio sufficiente a coprirli.
Medaglioni di Arista agli asparagi
Ingredienti per 4 persone: 8 medaglioni di arista (arista di maiale, asparagi, speck, fontina), 2 rametti di rosmarino, 2 spicchi d’aglio, vino bianco, olio extra vergine di oliva, sale, pepe. Tempo di cottura: 15 minuti. In una padella fare rosolare l’aglio con l’olio, togliere l’aglio, adagiarvi i medaglioni ed il rosmarino, aggiungere il vino bianco e farlo quindi evaporare, salare e pepare ed ultimare la cottura a fuoco lento.
Frittata con punte di asparagi
Ingredienti per 2 persone: 250 gr di punte di asparagi, 3 uova,sale, parmigiano grattugiato. Lessare le punte degli asparagi per circa 6 minuti. Scolarle. Sbattere 3 uova aggiungendo sale e parmigiano grattugiato. Mettere le punte di asparagi in una padella unta con un poco di olio e burro, versare sopra le uova e cuocere per 5 minuti circa.
Asparagi alla Milanese
Ingredienti per 3 persone: 500 gr di asparagi, parmigiano grattugiato, noce moscata, burro fuso. Lessare gli asparagi, scolarli e porli su una teglia. Cospargerli di parmigiano grattugiato, noce moscata e burro fuso. Metterli per circa 2-3 minuti nel forno ben caldo finché la superficie sarà dorata.
Millefoglie di Asparagi e Capesante
Dosi per 4 persone 500 gr di asparagi bianchi di Badoere Igp 300 g di asparagi verdi di Badoere Igp, 12 capesante, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Lessare gli asparagi, far saltare le capesante sgusciate e tenere al caldo; tagliare a julienne tutti gli asparagi, prendere uno stampino rotondo di diametro di circa 12 cm, appoggiarlo su un piatto grande piano,mettervi dentro un primo strato di asparagi bianchi,poi sopra le capesante, poi un altro strato di asparagi verdi e poi capesante e così via.Toglietelo stampino e condire con l’olio extravergine d’oliva. (Osteria Alla Pasina – Dosson di Casier TV)
Asparagi di Badoere IGP e Moeche, su letto di polentina
Asparagi di Badoere IGP opportunamente mondati e messi a bollire con acqua salata sufficiente a coprire tre quarti dell’asparago. Cotti al dente (si sente con una forchetta) toglierli e raffreddarli distesi su una placchetta. Lasciare le moeche immerse la notte precedente in uova crude leggermente sbattute, toglierle dalle uova, infarinarle e immergerle nell’olío di oliva caldo a 175 gradi. Nel frattempo disporre gli asparagi, su una placchetta con riccioli di burro e una grattugiata di grana padano, passare il tutto in forno caldo a 180 gradi. Adagiare sulla polentina gialla le moeche ben fritte e tutto intorno punte alternate bianche e verdi croccanti di forno. (Baracca Storica Hostaria – Trebaseleghe PD)
Rollè di Coniglio Farcito all’Asparago di Badoere IGP
Dosi per 8 persone Nr. 1 coniglio disossato, Nr. 4 fette di speck, 3 etti di Asparagi di Badoere IGP precedentemente lessati, 200 gr. di ricotta fresca, Sale &pepe q.b. Aprire a libro il coniglio e condirlo con sale e pepe; adagiare all’interno le fette di speck e poi sopra gli asparagi tagliati a metà per la lunghezza. Lavorare la ricotta con la parte terminale degli asparagi e gli “scarti”di carne della lavorazione del coniglio. Formare un filone centrale con la farcia così ottenuta, arrotolare e chiudere con lo spago da cucina. Prendere una casseruola, ungere con un filo d’olio e riporre il rotolo di coniglio, rosolare a fuoco vivace3-4 minuti per parte, sfumare con un bicchiere di vino bianco, aggiungere un mestolo di brodo vegetale, abbassare la fiamma e cucinare per un’ora circa, coperto, girandolo e bagnandolo all’occorrenza. (Ristorante Al Barco – Istrana TV)
Involtini con Asparago Bianco IGP di Badoere e Lardo di Colonnata
Ingredienti x 4 persone: 24 asparagi bianchi igp di Badoere, 8 fette di lardo di colonnata tagliate sottili, parmigiano, alcune noci di burro. Preparazione: pelare gli asparagi con un semplice pelapatate, eliminando la scorza più coriacea, tagliarli alla lunghezza di sette,otto centimetri, quindi lessarli fino a tre quarti di cottura in abbondante acqua salata. Scolarli e lasciarli intiepidire, facendo attenzione a non rompere le punte. Prendere le fettine di lardo di colonnata, stenderle su di un piano di lavoro, prendere gli asparagi a mazzetti di tre e arrotolarli con il lardo. Prendere un foglio di carta da forno, foderare una teglia e distendere gli involtini lasciando un po’ di spazio uno dall’altro. Spennellarli con del burro fuso e quindi cospargerli con parmigiano grattugiato. Infornarli a 170gradi x 10 minuti. Torglierli dal forno, impiattare e innaffiarli con l’intingolo che si sarà depositato nella teglia. (Antica Osteria Al Garibaldino – Morgano TV)
Asparagi Bianchi di Badoere IGP gratinati al Grana Padano
Asparagi di Badoere Igp, Grana Padano, Burro, Pepe, Sale q.b. Cucinare a vapore gli asparagi(non troppo cotti) Asciugarli con cura. Porzionarli in una placca da forno Spennellarli di burro fuso. Cospargerli di grana padano lasciando fuori le punte. Gratinare in forno. Servire su piatti caldi con una spruzzatina di pepe. (Agriturismo Ca’ De Memi – Piombino Dese PD)
 Asparagi al sole di Rossi Massimo
Dosi per 4 persone: 1 kg di Asparagi di Badoere IGP di medie dimensioni, 200 gr.di Culatello nostrano, 50 gr.di panna da cucina, 100 gr.di Asparagi di Badoere Igp per la salsa, Olio Extravergine d’oliva, Un pizzico di sale e pepe. Lavare gli Asparagi e cuocerli per 25 minuti. Nel frattempo prendere gli altri asparagi per preparare la salsa, frullarli per poi cucinarli per 5 minuti su una pentola antiaderente con olio e sale. A questo punto aggiungere la panna e mescolare a fuoco basso fin quando si amalgami il tutto. Preparazione del piatto:posizionare a raggi gli asparagi (5/6 per persona),al centro mettere la salsa e infine coprire con il culatello a piacere. (Agriturismo Al Sile – Quinto di Treviso)
Maccheroncini al Torchio con Ragù Bianco di Coniglio e Asparagi di Badoere IGP
Ingredienti per 6 persone 300 gr.di polpa di coniglio disossato, sedano,carote,scalogno, rosmarino, salvia, olio di semi, 50gr di burro, 200 gr.di asparagi, 400 gr.di maccheroncini all’uovo, in alternativa si può usare anche bigoli oppure garganelli. Preparazione: tritare finemente 1\2 cipolla,1\2 costa di sedano,1\2 carota e fatele appassire con un po’ d’olio di semi,aggiungete la carne di coniglio e fatela rosolare, aggiustate con sale e pepe q.b. Sfumate con del vino bianco e aggiunte un mazzetto legato formato da rosmarino e salvia,ultimate la cottura molto dolcemente. Pelate gli asparagi e tagliateli a pezzetti lasciando le punte intere. Fate appassire1 scalogno tritato con 50 gr di burro e aggiungete i pezzetti di asparago con sale e pepe q.b. e per ultimo aggiungete le punte dell’asparago che sono più tenere. In una padella capiente mescolare il ragù di coniglio con gli asparagi e come legante per dare cremosità al piatto fare una besciamella molto liquida e incorporate del parmigiano grattugiato. Cuocere la pasta in acqua salata,scolare la pasta al dente e spadellare con il ragù di coniglio e asparagi e servire subito. (Ristorante Scottadito – Trebaseleghe PD)
Tortelli di Asparagi verdi ripieni di Asparagi bianchi di Badoere IGP in Crema di Parmigiano
Per la pasta: tagliare a dadini gli asparagi verdi di misura medio-grande, sbollentarli in acqua salata, poi frullarli e impastarli con farina, uova (solo tuorli): tirare la pasta e riempirla con la farcia di asparagi biachi, prima spellati e sbollentati, poi frullati e conditi con sale, pepe nero e parmigiano. Tagliare la pasta a quadretti e chiudere “a tortello” i ravioli. Per la crema di Parmigiano: Formaggio Parmigiano Reggiano DOP grattugiato, Rosso d’uovo, latte: mescolare tutto a bagnomaria finchè risulta un impasto omogeneo
Insalatina di asparagi con sesamo, pinoli, grana a scaglie e gocce di limone
Insalatina verde fresca • Asparagi verdi e bianchi di Badoere IGP • Pinoli • Grana a scaglie • Semi di sesamo • Limone. Grigliate gli asparagi bianchi e verdi a fuoco lento su una piastra calda di ghisa e lasciateli raffreddare in una teglia coperta in modo che siano cotti ma croccanti. Tagliate le punte agli asparagi bianchi e verdi e, allo stesso modo, tagliate i gambi a pezzetti lunghi qualche centimetro. Nel frattempo preparate il condimento per l’insalata emulsionando olio, sale, pepe e gocce di limone. Utilizzate un bel piatto da portata e adagiate l’insalatina nel fondo. Una volta intiepiditi gli asparagi, aggiungeteli all’insalatina verde e condite con l’olio e le gocce di limone, aggiungendo i pinoli, le scaglie di grana e una manciata di semi di sesamo. Servire come antipasto o come sfizioso contorno.
Tronchetto di Asparagi con fior di mimosa
Ingredienti per 4 persone: 24 asparagi extra di Badoere IGP, 8 uova Sale q.b. pepe q.b., olio extra-vergine d’oliva. Suddividere i 24 asparagi extra di Badoere IGP in 4, poi legare 6 pezzi, che faranno da porzione, con spago da alimenti e cuocerli per 30 min. Nel frattempo cucinare le uova, 5 min. dopo la cottura, lasciare raffreddare gli asparagi e le uova. Su di una pentola antiaderente, rosolare gli asparagi, sempre legati… schiacciare le uova. A questo punto gli ingredienti son pronti, mettere il tutto sul piatto a piacere.

Il piacere della buona tavola e dei sapori genuini



Consorzio Asparago di Badoere, asparago bianco e verde IGPLa pianura alluvionale formata dall’apporto secolare di placidi fiumi di risorgiva quali il Sile il Dese e lo Zero, disegnano un paesaggio del tutto particolare che ha come fulcro il territorio di Morgano e i Comuni limitrofi delle Province di Treviso, Venezia e Padova. In questo particolare ambiente pedo-climatico, ricco d’acque mai gelide e di terreni ricchi e soffici, si è sviluppata la coltivazione dell’Asparago di Badoere, che per la sua qualità può fregiarsi dell’Indicazione Geografica Protetta assegnata dall’Unione Europea.
Proprio le peculiari condizioni ambientali permettono in quest’area coltivazioni senza l’ausilio d’interventi irrigui o particolari concimazioni, validissimo esempio quindi di tutela dell’ambiente, di rispetto della stagionalità dei prodotti, di sfruttamento responsabile delle potenzialità del territorio.
L’ambiente naturale che prevale rispetto ad insediamenti intensivi urbani e industriali, dà modo a chi visita queste zone di poter ammirare in maniera più compiuta oltre che il paesaggio naturale, ricco di oasi naturalistiche e percorsi ciclo turistici, anche importanti testimonianze artistiche ed architettoniche, armoniosamente inserite nel contesto territoriale, quali ville venete, castelli medioevali, insediamenti paleoveneti.
L’annuale e antica mostra mercato dell’Asparago che si svolge ogni primo maggio nella magnifica piazza di Badoere, testimonia l’orgoglio di una comunità, che con lungimiranza è rifuggita dalla tentazione di stravolgere il proprio territorio, ma lo ha preservato custodendo le tradizionali pratiche agricole a garanzia di salubrità dei prodotti della terra e di rispetto dell’ambiente.

lunedì 1 aprile 2013

Il VI Festival Europeo del Gusto ad Alano di Piave

L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola organizzano da sabato 8 a domenica 15 giugno in una Malga del Comune di Alano di Piave (BL), la sesta edizione del Festival Europeo del Gusto, sul tema 'La Montagna dell'Informazione'.
Parteciperanno all'iniziativa rappresentanti di Istituzioni, Associazioni e Aziende, Giornalisti e Comunicatori di oltre dieci paesi europei e dieci regioni italiane, con conferenze stampa ed interviste in diretta, degustazioni commentate, il laboratorio di Comunicazione, l'intervento multimediale de L'Italia del Gusto (radio tv web) e, infine, gli incontri a Convivio.
Quindici giorni dedicati ai borghi d’Italia e d’Europa, che hanno tanto da raccontare e da vivere, a tavola e non solo.
Slovenia,Grecia,Croazia,Svizzera (Canton Ticino),Austria,Germania,Francia, Montenegro, Malta,
Spagna, San Marino, Albania,Romania, Irlanda e Lussemburgo i Paesi europei invitati.
Friuli Venezia Giulia, Piemonte,Lombardia,Emilia Romagna,Calabria, Lazio, Campania,Sicilia,
Trentino Alto Adige e Puglia, le regioni italiane partecipanti.
Gli incontri di informazione si svilupperanno seguendo i temi delle diverse 'azioni' ( circuiti di informazione che comprendono borghi e territori poco conosciuti, uniti dal medesimo obiettivo di comunicare e valorizzare la propria storia ,la propria cultura e la propria economia).
Le Terre legate alla storia della religione ( rete di Santa Fosca, le Terre Benedettine) ; alla storia del Vino (Eurovinum) ; ai Luoghi della Grande Guerra ; al mondo dello Sport ; alle Ferrovie Dimenticate; alla storia romana e bizantina ; agli Itinerari Napoleonici : questo il 'film' di esperienze raccontate e 'riprese'.
Ma il Festival apre nel 2013 ad una riflessione approfondita verso i Piccoli (ma Grandi) Paesi
d'Europa e alla loro realtà culturale ed economica. Interverranno testimonial, per presentare e spiegare cosa vuol dire 'vivere' in questi Paesi.
Su questo punto si gioca anche, dopo cinque edizioni, la capacità della rete dei Borghi Europei del Gusto di rinnovarsi e costituire un polo informativo di nuova concezione, al di fuori dagli stantii
esempi che caratterizzano il panorama nazionale ed internazionale di questi nostri tempi burrascosi.

I Borghi europei del gusto e l'Irlanda

L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto ha contattato la Presidenza di
F.I.B.I., per iniziare un percorso di collaborazione che riguarda l'Irlanda.
La Federation of Italian Business in Ireland è nata per rispondere ad una esigenza specifica di chi ha interesse in attività di business con l'Irlanda.
La struttura vuole essere di supporto alle imprese, consorzi, liberi professionisti, istituzioni, associazioni e persone fisiche.