sabato 19 ottobre 2019

ALL'OSTERIA DELLA STAZIONE A MILANO, con le storie di Russi (Romagna). Savorgnano del Torre (Friuli) e il Parco Sud di Milano




“ Abbiamo iniziato ad 'invadere' pacificamente Milano, con i racconti e le storie
dei Borghi d'Europa che partecipano al progetto 'L'Europa delle Scienze e della
Cultura', patrocinato dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica), forum intergovernativo
per la cooperazione regionale nella regione adriatico-jonica “, sottolinea Renzo
Lupatin,presidente di Borghi d'Europa, ai margini dell'incontro che si è tenuto alla
Trattoria della Stazione l'Originale, in quel di Milano.

La parola, anzi le parole ai rappresentanti di territori magari poco conosciuti, ma
capaci di esprimere il meglio in termini di cultura e di produzioni d'eccellenza.
Dopo la presentazione di Alessio Dalla Barba,responsabile nazionale per la comunicazione
di Borgh d'Europa, Monica Grilli,assessore al Turismo del Comune di Russi (Ravenna)
ha dipinto con brio e vivacità le caratteristiche della propria comunità.
La storia ha per davvero baciato Russi, fin dai tempi dell'Antica Roma. La Villa Romana
( con annesso Museo), né è la prova.
Come dimenticare poi il Patrimonio delle Architetture religiose, delle Architetture Civili
(Palazzo San Giacomo) e delle Architetture Militari (la rocca). Non ultimo il Patrimonio
enogastronomico, ben rappresentato nel corso della serata, dagli eccellenti vini della
Tenuta Uccellina ( con il mitico burson).
Marco Sara ha poi raccontato di par suo la storia di Savorgnano del Torre (comune di
Povoletto),ove i giovani viticoltori si sono riuniti in associazione con il Patrocinio della
Civica Amministrazione, per valorizzare il proprio territorio.
Le prime notizie scritte risalgono all'anno 921 quando da Berengario I, Marchese del Friuli e Imperatore del Sacro Romano Impero, viene data la concessione di fortificare un preesistente castello. Questo sorgeva sul colle della Motta che attualmente è oggetto di una campagna di scavi dai risultati interessanti, ed era il centro amministrativo di uno dei più importanti feudi del Friuli.
In zona sono numerosi i resti di costruzioni romane, di cui una databile con il ritrovamento di una moneta di Costantino il Grande del 300 dopo Cristo.
Certamente furono proprio i Romani ad introdurre in zona la coltivazione della vite, costante punto di forza dell'economia di Savorgnano del Torre.

L'ultimo intervento è stato di Silvia Faccio, Project Manager di Promozione Turistica,che ha presentato il Parco Agricolo Sud di Milano, inserito nella rete dei progetti di Borghi d'Europa.
Il Parco Agricolo Sud Milano, istituito con legge regionale n. 24 del 1990, oggi sostituita dalla legge regionale n. 16 del 2007, e affidato in gestione alla Città metropolitana di Milano, comprende le aree agricole e forestali di 60 comuni, per un totale di 47.000 ettari.

La buona cucina friulana dell'Oste Gunnar, ha poi coccolato' gli intervenuti, con abbinamenti cibo-vini che hanno vieppiù valorizzato i vini romagnoli della Tenuta Uccellina e i vini di Marco Sara.
La Tenuta Uccellina è una delle storiche cantine dei Colli di Bertinoro. La specialità della casa sono i vini classici di Romagna, tutti autoctoni, a partire dal mitico Burson (uva Longanesi) a cui è dedicata molta cura, per non parlare del passito di Albana e delle deliziose bottiglie di Famoso, che nella versione spumante trova grande vivacità ed eleganza.

“- Noi crediamo che un sistema di agricoltura organica, che rispetti la terra come ogni altro organismo vivente sia il modo migliore di preservare la qualità e l'autenticità delle nostre uve. La ricerca di un equilibrio con l'ambiente, il rispetto dei cicli naturali sono i principi che ci guidano nella vita e nella conduzione dell'azienda.- Queste parole ci presentavano nella prima versione del nostro sito, nel 2008; rimangono ancora dei punti fermi.Noi siamo cresciuti, abbiamo ascoltato, abbiamo imparato, abbiamo sperimentato… siamo ancora in cammino. “
Così Marco Sara.

Il viaggio a Milano è cominciato.

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sabato 21 settembre 2019

Borghi d'Europa e le Vie della Pizza : la tappa a 'Malto&Farina' a Spresiano


Borghi d'Europa promuove 10 Percorsi Internazionali, fra i quali I Mulini del Gusto e le Vie
della Pizza.
Si è svolto a Spresiano (TV) un incontro di informazione per 'raccontare' la filiera, grazie
all'intervento della redazione multimediale di Borghi d'Europa, presso la Pizzeria Creativa
Malto&Farina.
"C’era una volta-ci dice Jacopo-, una convinzione, quella che la pizza fosse un’arte e che come tale andasse glorificata e goduta. Da quella convinzione è maturata l’idea di creare una pizzeria rivoluzionaria, che affonda le radici nei canoni classici ma che guarda al tempo stesso al futuro, con quella buona dose d’immaginazione e pazzia che solo l’arte sa dare. Vogliamo quindi puntare su prodotti di qualità, rispettando la naturale stagionalità degli ingredienti, combinandoli fra loro in modo curioso ed insolito, per un’esperienza sensoriale unica. La nostra creatività si traduce anche in abbinamenti con birre ricercate dai sapori innovativi, l’ideale per rendere questo viaggio nel gusto ancora più stimolante."
Ecco allora il via alle interviste/storie ; Marco Bigolin,nume tutelare del Mulino Terre Vive di
Rossano Veneto, Guido Leonarduzzi ( Granianichi FVG,cooperativa che nasce dalla volontà
di unire le persone in un progetto di sostenibilità economica, sociale e di valorizzazione del territorio."Abbiamo creato in Friuli una filiera che unisce agricoltore, mugnaio e produttore: al suo interno il dialogo, la collaborazione e la sperimentazione portano alla crescita e al miglioramento continuo dei nostri prodotti a base di Grani Antichi, elevandone le qualità Salutistiche, Nutrizionali e Gustative.Per garantire questa qualità abbiamo redatto un disciplinare contiene regole chiare di produzione e trasformazione, e solo i nostri prodotti a base di Grani Antichi coltivati in Friuli sono tracciati e indicati con il marchio #GraniAntichiFVG"),
Alberto di Latifondo 63 (Meolo, "Ho deciso di adottare la stessa filosofia di base che aveva mio nonno: coltivare nel rispetto della biodiversità, della tradizione, delle leggi delle natura e con il sostegno dell’intera famiglia.Ricordo ancora quando mio nonno mi raccontava della fatica impiegata per coltivare i grani a fusto alto: era un lavoro molto faticoso ma non tutto è perduto. Abbiamo recuperato qualche mucchietto di questi semini, pian piano li abbiamo coltivati ed infine moltiplicati.Ho pensato poi di dedicare il mio tempo alla coltivazione di qualcosa di diverso: la pianta del melograno. Per la precisione 1500 piante, da cui si ricava un succo puro al 100%, ricco di sostanze nutritive e di antiossidanti nobili che vengono estratti dalla spremitura dell’intero frutto e assolutamente, senza alcun conservante o zuccheri aggiunti.).
 
E,infine, una buona birra artigianale : l'ha raccontata Renzo Covolan che, insieme al fratello Orfeo,
ha inventato nel Bosco del Fagarè a Cornuda (TV) la birra LA RU.
"Dalla passione di due fratelli che hanno sempre vissuto e lavorato in un bosco, nasce nel 2016 il Birrificio Artigianale "Bosco Fagarè".Dopo una lunga esperienza nel "fashion" hanno voluto trasferire il loro know how ad un settore nuovo ma legato alla natura ed hanno creato il brand "LA RÜ".Le origini non vanno dimenticate, così la nuova birra artigianale prende il nome dall'antico torrente "Ru Bianco" che nel bosco scorreva, mentre erbe bacche fiori radici e cortecce arricchiscono e rendono unico il gusto della birra bianca e della birra scura amalgamandosi con maestria a luppolo o malto attentamente selezionati. Si crea così "LA RÜ" una birra artigianale, innovativa, 100% naturale, senza additivi e coloranti chimici, non pastorizzata e quindi fragrante ed invitante."
 
All'incontro hanno anche partecipato Alvise,grande capo de La Nostra Pizza di Mignagola di Carbonera (partner d'informazione di Borghi d'Europa) e Sandra Bellini (arguta selettrice di
piccole aziende della filiera agroalimentare).
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venerdì 16 agosto 2019

Dal Mercato Coperto di Russi ai Mercati Coperti d'Europa


I giornalisti e i comunicatori della rete Borghi d'Europa hanno realizzato alcune interviste
al Mercato Coperto di Russi, in Romagna.
La struttura risale al 1935 e si affaccia su Piazza Gramsci, oggi adibita a parcheggio.
L'attuale Amministrazione Comunale ha l'intenzione di avviare un progetto di riqalificazione
del Mercato Coperto ed ha già iniziato gli incontri con gli operatori commerciali interessati.
" In questo senso - osserva Renzo Lupatin,Presidente di Borghi d'Europa-, abbiamo lanciato una
idea : creare una rete europea dei Mercati Coperti, al fine di avviare un confronto sulle politiche
di riqualificazione urbana e sulle iniziative di promozione del territorio. Il primo incontro
potrebbe svolgersi a Russi nell'autunno di quest'anno."
Il sasso è lanciato, se son rose fioriranno!

venerdì 26 luglio 2019

Borghi d'Europa a Zoppola : Arti e Sapori 2019

Le Vie del Gusto a Zoppola : Bortolussi Davino Carni




La costruzione di una 'via del gusto' a Zoppola, avviene in occasione di 'Arti e Sapori 2019',
il Festival internazionale degli artisti di strada, organizzato dalla Pro Loco.
La rete internazionale Borghi d'Europa già nel 2018,Anno Europeo del Patrimonio Culturale, collabora con la Pro Loco, per dare alla comunità locale un respiro ben oltre i confini regionali.

A Castions, i giornalisti e i comunicatori hanno visitato la macelleria Bortolussi Davino, specialista della carne s e storici fornitori di sagre.
La storia dei Bortolussi è per davvero la storia di queste contrade ed ha certamente segnato le cronache del gusto di questo territorio.
Ma se per la storia rimandiamo il racconto ad un altro servizio informativo, va detto che immutate
sono le scelte che stanno alla base dell'attività : la selezione severa delle bestie, ove possibile direttamente nelle stalle dei contad ini, al vivo.
Così la filiera della carne è controllata in tutte le sue articolazioni .Quando la carne arriva nel
laboratorio viene sottoposta a tutti quei processi (dalla frollatura in poi) che la portano, invitante,
al banco.
Ma anche in questo caso l'arte dei Bortolussi ha fatto del suo : grazie al tocco di collaboratrici
creative, ecco che lo stile gastronomico irrompe, per facilitare le scelte delle nostre occupatissime
donne in carriera.
E poi non manca mai il consiglio, il suggerimento sui metodi di cottura, la ricetta, che conferma
l'autentica funzione del macellaio-gastronomo dietro il banco.

Già, perchè la professione del macellaio si rinnova, pur mantenendo intatti i 'fondamentali' :
carne ,buona carne !
La spessa preoccupazione noterete nel settore dei salumi, frutto di una selezione attenta e
rigorosa.
Risultati immagini per immagini macelleria bortolussi davino carni castions di zoppola

sabato 13 luglio 2019

La Cartoleria Banini di Zoppola distribuisce i materiali didattici di Borghi d'Europa


La rete internazionale Borghi d'Europa in collaborazione con la Pro Loco di Zoppola, dona
un materiale didattico di educazione alimentare ai bambini.
L'iniziativa si svolge nel quadro dei percorsi informativi che riguardano Arte e Sapori 2019,grazie all'inserimento di Zoppola nella rete euroipea.

La distribuzione del materiale verrà curata dalla Cartoleria Banini di Zoppola nei primi giorni di settembre. La Cartoleria offre servizio fax, mail, foto, plastificazione, rilegatura,timbri, tutta l'area
scolastica e articoli da regalo e  una specializzazione particolare nel ricamo e nella stampa.
La collaborazione con le realtà locali è uno dei principi cardine delle iniziative di Borghi d'Europa.